Taggato: organo fedeli

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Organo da sala Giovanni Fedeli del 1757 della Chiesa di Sant’Agostino di Potenza Picena. Perché non viene fatto suonare?

Il 31 agosto del 2006 veniva presentato all’interno dei locali dell’Auditorium “Ferdinando Scarfiotti”, nella ex chiesa di Sant’Agostino, il restaurato organo da sala Giovanni Fedeli del 1757, recuperato dopo un lungo intervento effettuato dall’organaro Michel Formentelli. Quel giorno hanno avuto l’onore di suonarlo per la prima volta il M° Mauro Ferrante, soprintendente incaricato di seguire per conto di Urbino gli organi antichi ed il Maestro Spagnolo F. Muñoz. Il restaurato organo, costato la somma complessiva di Euro 53.217 + IVA, è stato finanziato in parte dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata per un importo di € 25.000. Potenza Picena...

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Auditorium “F. Scarfiotti” di Potenza Picena “pinacoteca naturale” della nostra città. Conosciamola e valorizziamola

La scelta di riportare all’interno dei locali dell’Auditorium “Ferdinando Scarfiotti”, nella ex-chiesa di Sant’Agostino, tutte le sei pale d’altare, ricollocandole al loro originario posto dove sono state per oltre 2 secoli, è stata molto importante ed appropriata. Dal 27 settembre del 1980 queste opere d’arte si trovavano all’interno dei locali di via Trento dove quel giorno è stata inaugurata la Pinacoteca (insieme alla Biblioteca Comunale), poi successivamente intitolata al pittore Benedetto Biancolini che ha lavorato a Monte Santo, anche se nativo di Ascoli Piceno. Le sei pale d’altare, di dimensioni notevoli (cm 340×180) erano state collocate all’interno di piccole stanze...

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Dieci anni fa veniva restaurato l’organo da sala di Giovanni Fedeli del 1757 della Chiesa di Sant’Agostino di Potenza Picena.

A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri Potenza Picena possiede all’interno del suo patrimonio artistico uno straordinario organo da sala Giovanni Fedeli del 1757. L’organo in oggetto nel passato si trovava nella cantoria della Chiesa di Sant’Agostino di Potenza Picena ed era stato abbandonato al suo destino, come era successo per l’intero complesso degli Agostiniani. L’importanza di tale organo è stata sempre messa in risalto dal fotografo Bruno Grandinetti, ma solo il 10/7/1997, quando gli studiosi Paolo Peretti e Fabio Quarchioni hanno individuato l’autore dello strumento e l’anno di costruzione dietro alla canna centrale, la sua importanza storica e...