Taggato: opere d’arte

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Conosciamo meglio le opere d’arte di Potenza Picena. Il “Sant’Emidio che protegge Monte Santo” del 1770 di Benedetto Biancolini

a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri Una delle opere d’arte più significative e rappresentate, è sicuramente il “Sant’Emidio che protegge Monte Santo”, olio su tela cm 177×113 del 1770 di Benedetto Biancolini. Il pittore Benedetto Biancolini, nato ad Ascoli Piceno nel 1717 e morto a Monte Santo il 23 Maggio 1797, è autore tra l’altro del quadro di San Girio nella omonima chiesa realizzato nel 1791 su incarico del nostro comune e degli affreschi del presbiterio della Cappella dei Contadini, sotto alla Collegiata di Santo Stefano. Intervenne inoltre sia sul quadro dell’altare maggiore della Chiesa di San Tommaso...

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Conosciamo meglio le opere d’arte di Potenza Picena. La pala di “San Nicola da Tolentino” intercede per le anime del Purgatorio”, inizi Sec. XVII, scuola di Cristoforo Roncalli detto “Il Pomarancio”

A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri Tra le opere d’arte presenti nel contesto dell’Auditorium “Ferdinando Scarfiotti”, nella ex chiesa di Sant’Agostino, dal 2007 troviamo la pala d’altare raffigurante “San Nicola da Tolentino intercede per le anime del Purgatorio” olio su tela inizi Sec. XVII, attribuito alla Scuola di Cristoforo Roncalli, detto il Pomarancio (Pomarance 1552 – Roma 1626). L’opera in oggetto è stata restaurata nel 1972 a cura della Soprintendenza alle Gallerie delle Marche di Urbino, grazie all’interessamento iniziale del Sindaco di Potenza Picena, Avv. Silvano Mazzoni. Nel 2003 il Comitato VII Centenario San Nicola da Tolentino ha...

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Tavola di Bernardino di Mariotto del 1506 a Potenza Picena. Conosciamo meglio questa importante opera d’arte della nostra città.

A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri Potenza Picena, l’antica Monte Santo, che poteva vantare nel 1883 in tutto il territorio comunale ben 27 luoghi di culto tra chiese, cappelline private ed oratori, ancora oggi conserva molte opere d’arte che arricchivano questi luoghi, tra cui una delle più significative ed importanti è sicuramente la tavola di Bernardino di Mariotto del 1506 “Madonna col Bambino tra i Santi Francesco, Antonio di Padova, Giovannino ed Angeli musicanti”. Gli angeli suonano un liuto, un cembalo, un’arpa ed una viella, antenato del violino. L’opera d’arte si conserva attualmente sul soppalco del foyer dell’Auditorium...