Categoria: Il paese

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I Mancini (Catillo) una famiglia di facocchi di Potenza Picena tra Ottocento e Novecento.

Il baroccio (nelle Marche chiamato biroccio o viroccio in dialetto santese), è stato per molto tempo nelle nostre campagne l’unico mezzo di carico e trasporto. La più importante famiglia di costruttori di birocci di Potenza Picena, che nell’Ottocento venivano chiamati facocchi, è stata quella dei Mancini, detti “Catillo”. Già nel primo censimento del 1861 Nicola Mancini, figlio di Stefano, con i suoi figli Luigi, Saverio e Telesforo, avevano il loro laboratorio per costruire birocci in Porta Girola n° 160. In quel periodo vi erano anche altri facocchi, come i Lanciani, Giovanni ed Ilario, e Benedetto Menghini. il biroccio maceratese –...

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Potenza Picena “belvedere delle Marche” – il Pincio (cenni storici)

Uno dei luoghi più suggestivi di Potenza Picena, in particolare nel periodo estivo, è sicuramente il Pincio, come viene comunemente chiamato il Belvedere Donatori di Sangue. Questo largo Piazzale collocato nel contesto dell’area del Convento dei Frati Francescani Conventuali dove un tempo c’era anche il chiostro e l’orto, delimitato da un alto muraglione, dopo la seconda metà dell’Ottocento è stato ricavato questo ampio spazio, con 1’abbattimento dei manufatti esistenti, avvenuto nel 1867, e la riduzione a piazzale delimitato da una siepe di sempreverdi nel 1873. Solo nel 1901 si è creata la passeggiata alberata con la piantumazione di 50 tigli,...

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La lapide dimenticata…… QUATTRO anni dopo.

Sono trascorsi quattro anni, era il 1 aprile 2006, quando avevo lanciato l’appello all’Amministrazione Comunale di Potenza Picena per far ricollocare, all’interno del Palazzo dell’ex Poliambulatorio di Corso Vittorio Emanuele II la lapide posta nel 1869 a ricordo della Sig.ra Albina Gezzi Ved. Pierandrei che, alla sua morte avvenuta il 29/2/1869, lasciò con testamento tutti i suoi beni all’Ospedale Civile. La lapide era stata rimossa dall’ingresso del Palazzo nel 2002 ed abbandonata nel locale caldaia, dove si trova anche oggi. Questa benemerita cittadina ha lasciato alla nostra comunità un grande patrimonio economico, costituito da un palazzo e due terreni, beni...

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Finalmente individuato il palazzo dove è nato e vissuto Carlo Cenerelli Campana autore della storia di Monte Santo del 1852

Grazie alle ricerche effettuate dal geometra Simone Petini di Potenza Picena, finalmente siamo riusciti a sapere dove è nato e vissuto Carlo Cenerelli Campana, autore nel 1852 del libro sulla storia di Monte Santo. Si tratta del palazzo storico del XVIII secolo sito in via Tripoli, fino a poco tempo fa proprietà della famiglia del dott. Umberto Rossi ed oggi proprietà dei signori Samuele Grappini di Civitanova Marche e Paolo Pallotto di Macerata, che lo stanno restaurando (progettista Architetto Sebastiano Cecarini di Civitanova Marche) Proprio dalle ricerche effettuate presso gli archivi storici per poter predisporre una relazione sul Palazzo per...