проклятие монахини фильм 2018 трейлер Il paese – Pagina 30 – I Santesi Weblog

Categoria: Il paese

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Area floristica protetta – litorale nord di Porto Potenza Picena (n. 48 L.R. Marche 54/72)

L’AMBIENTE L’area protetta litoranea di Porto Potenza Picena, riveste particolare importanza soprattutto dal punto di vista floristico – vegetazionale. La zona litoranea, infatti, è rimasta indenne dall’insediamento degli stabilimenti balneari e ciò ha permesso di preservare l’ambiente dunale, dove sono presenti varie piante, rare e localizzate. LE DUNE COSTIERE Le dune sono formazioni collinari tipiche dei  deserti e delle coste sabbiose: sono instabili, soggette a continui ridimensionamenti e spostamenti, causati dalla direzione e dalla forza del vento e, per quelle costiere, anche del mare. Nella formazione delle dune costiere sono protagoniste le specie vegetali litoranee, poiché creano un impedimento per...

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La lapide dimenticata…… CINQUE anni dopo.

Sono trascorsi cinque anni, era il 1 aprile 2006, quando avevo lanciato l’appello all’Amministrazione Comunale di Potenza Picena per far ricollocare, all’interno del Palazzo dell’ex Poliambulatorio di Corso Vittorio Emanuele II la lapide posta nel 1869 a ricordo della Sig.ra Albina Gezzi Ved. Pierandrei che, alla sua morte avvenuta il 29/2/1869, lasciò con testamento tutti i suoi beni all’Ospedale Civile. La lapide era stata rimossa dall’ingresso del Palazzo nel 2002 ed abbandonata nel locale caldaia, dove si trova anche oggi.

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Liberiamo la Piramide De Mayo di Potenza Picena dalle auto

Potenza Picena ospita dal 16 luglio del 1967 l’unica copia al mondo della Piramide de Mayo di Buenos Aires, simbolo dell’indipendenza argentina e testimonianza della nostra emigrazione in quella terra lontana. Artefici di questa iniziativa sono stati i componenti santesi della Società Potentina di Mutuo Soccorso di Buenos Aires, di cui era Presidente Faustino Fontinovo e Segretario Mario Percossi, artista che ha realizzato anche la statua della Libertà che sormonta il monumento.

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Gonfalone

Nel 1933 il Comune di Potenza Picena commissionò alle Suore Benedettine del locale Monastero l’esecuzione di un nuovo Gonfalone municipale, in sostituzione di quello vecchio, non più utilizzabile in quanto rovinato. L’operazione fu eseguita dalle Suore esperte in ricamo, utilizzando anche il filo d’oro in buona parte dello stemma comunale e nelle scritte presenti. Il risultato finale del lavoro, costato all’epoca la bellezza di 580 lire, è un autentico capolavoro artistico sia per i materiali utilizzati, appunto filo d’oro, che per la tecnica seguita, completamente artigianale.