Categoria: Il paese

0

Conosciamo meglio le opere d’arte di Potenza Picena. “La Madonna con Bambino tra i Santi Rocco e Martino” del 1584 di Simone De Magistris.

A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri Il pittore di Caldarola Simone De Magistris, (Caldarola 1538- Ascoli Piceno 1611) ha lasciato a Potenza Picena 3 importanti sue opere. La prima e più significativa opera è la “Deposizione dalla Croce e i Santi Francesco d’Assisi e Lorenzo Diacono”, tavola che si trova all’interno della Chiesa di S. Lorenzo dei Frati Cappuccini ed è stata eseguita nel 1576. La seconda tela si trova nel contesto della Chiesa di Sant’Antonio di Padova dei Frati Minori “La Madonna di Loreto ed i Santi Francesco d’Assisi, Antonio di Padova, Giuseppe e Caterina d’Alessandria” del...

0

Conosciamo meglio le opere d’arte di Potenza Picena. Il “Calvario”, inizi Sec. XVIII, autore ignoto

A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri Il Monastero delle Clarisse di Potenza Picena è stato chiuso nel mese di agosto del 2008 e le ultime monache presenti, 4 in tutto, si sono trasferite nel Monastero di San Giuseppe delle Sorelle Povere di Santa Chiara a Pollenza. All’interno del Monastero di Potenza Picena, le cui origini risalgono al 1227, sono rimaste molte opere, in particolare nella cappellina, una tela molto significativa ma ridotta in pessime condizioni, il “Calvario” di autore ignoto, degli inizi del sec. XVIII. Le sue dimensioni, centimetri 292×350, ed il tipo di tecnica pittorica, una tempera...

0

La Società Ceramica Adriatica di Bruno Belardinelli

Sorta nel 1923 con il nome di “STABILIMENTO MATTONELLE ANTONELLI-TEBALDI”, ebbe un inizio di attività molto difficile, che richiese ingenti capitali per far fronte alle perdite che si verificavano con disarmante regolarità. Ci furono vari tentativi di dare una soluzione definitiva alle frequenti difficoltà economiche, ma, nonostante tutto, nel 1941 venne decisa la chiusura dello stabilimento, che fu posto in liquidazione, vendendo i macchinari che vi si trovavano. Sembrava il malinconico tramonto di una azienda importante e delle speranze di occupazione per tanta gente, ma non fu così. L’anno successivo, infatti, un gruppo di imprenditori tosco-liguri, dimostrando coraggio e fiducia...

0

Conosciamo meglio le opere d’arte di Potenza Picena. Il “Sant’Emidio che protegge Monte Santo” del 1770 di Benedetto Biancolini

a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri Una delle opere d’arte più significative e rappresentate, è sicuramente il “Sant’Emidio che protegge Monte Santo”, olio su tela cm 177×113 del 1770 di Benedetto Biancolini. Il pittore Benedetto Biancolini, nato ad Ascoli Piceno nel 1717 e morto a Monte Santo il 23 Maggio 1797, è autore tra l’altro del quadro di San Girio nella omonima chiesa realizzato nel 1791 su incarico del nostro comune e degli affreschi del presbiterio della Cappella dei Contadini, sotto alla Collegiata di Santo Stefano. Intervenne inoltre sia sul quadro dell’altare maggiore della Chiesa di San Tommaso...