Autore: Onofri Paolo

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Conosciamo meglio le opere d’arte di Potenza Picena. “La Madonna con Bambino tra i Santi Rocco e Martino” del 1584 di Simone De Magistris.

A cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri Il pittore di Caldarola Simone De Magistris, (Caldarola 1538- Ascoli Piceno 1611) ha lasciato a Potenza Picena 3 importanti sue opere. La prima e più significativa opera è la “Deposizione dalla Croce e i Santi Francesco d’Assisi e Lorenzo Diacono”, tavola che si trova all’interno della Chiesa di S. Lorenzo dei Frati Cappuccini ed è stata eseguita nel 1576. La seconda tela si trova nel contesto della Chiesa di Sant’Antonio di Padova dei Frati Minori “La Madonna di Loreto ed i Santi Francesco d’Assisi, Antonio di Padova, Giuseppe e Caterina d’Alessandria” del...

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“Per non Dimenticare” di Aido Consolani

Questo racconto fotografico è il frutto di un viaggio invernale nei luoghi di Auschwitz Birkenau tristemente famosi e che mi hanno colpito profondamente. Ho cercato di descriverli attraverso le immagini affinché si possa mantenere viva la memoria e i giovani comprendano come questa tragedia umana non sia frutto di una follia bensì di una lucida determinazione umana. Le foto sono state esposte nell’ambito della “Notte Magica della Fotografia®” organizzata a Potenza Picena nei giorni 3 e 4 Settembre 2016 da Enzo Romagnoli, nel contesto dei locali dell’abitazione della Sig.ra Rosetta Ciuccarelli in Via Bruno Mugellini n. 53. Aido Consolani Dopo...

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La visita di Vittorio Sgarbi a Potenza Picena nel 2007. Un evento da ricordare.

Il giorno 14 aprile 2007 Potenza Picena ha avuto l’onore di una visita del Prof. Vittorio Sgarbi, famoso critico d’arte. Curatore della mostra “Simone De Magistris, un pittore visionario tra Lotto e El Greco” che si stava tenendo a Caldarola presso il Palazzo dei Cardinali Pallotta dal 4/4/2007 fino al 30/9/2007, il Prof. Vittorio Sgarbi ha voluto far visita alla nostra città, dove si trovano ben tre opere d’arte del pittore di Caldarola, autentici capolavori, ed una tavola di Bernardino Di Mariotto del 1506. Una di queste opere si trova all’interno della Sala Giunta “Antonio Carestia” nel Palazzo Municipale, “Madonna...

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La Società Ceramica Adriatica di Bruno Belardinelli

Sorta nel 1923 con il nome di “STABILIMENTO MATTONELLE ANTONELLI-TEBALDI”, ebbe un inizio di attività molto difficile, che richiese ingenti capitali per far fronte alle perdite che si verificavano con disarmante regolarità. Ci furono vari tentativi di dare una soluzione definitiva alle frequenti difficoltà economiche, ma, nonostante tutto, nel 1941 venne decisa la chiusura dello stabilimento, che fu posto in liquidazione, vendendo i macchinari che vi si trovavano. Sembrava il malinconico tramonto di una azienda importante e delle speranze di occupazione per tanta gente, ma non fu così. L’anno successivo, infatti, un gruppo di imprenditori tosco-liguri, dimostrando coraggio e fiducia...